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ARTICOLI aprile 2026 |
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ANGELO DURO
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Ho tre belle notizie
Spettacolo: lunedì 27 Aprile 2026 alle ore 21 presso l’Auditorium Scavolini - Pesaro
Dopo aver devastato tutti i teatri d’Italia con “Sono cambiato”, che ha registrato oltre 120 sold out in tutta Italia e all’estero, Angelo Duro torna con un tour nuovo di zecca (questo è il quarto e sarà prodotto dalla sua società, la Da Solo Produzioni) e torna per darci non una ma ben “tre belle notizie”. E noi non vediamo l’ora di conoscerle non avendo neppure idea di cosa potrà attenderci questa volta.
Per informazioni spettacolo:
www.charlottespettacoli.it
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SARAH JANE MORRIS
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SARAH JANE MORRIS, cantautrice inglese, non ha bisogno di presentazioni. Icona del jazz moderno, con una voce unica, che spazia con disinvoltura tra blues, rock, jazz e soul e con un’estensione di quattro ottave da far venire la pelle d’oca. È stata accostata a Sarah Vaughan e Billie Holiday, anche se la stessa Morris ama dire di sé: “Nina Simone incontra Janis Joplin”. Un feeling unico la lega all’Italia il cui pubblico l’ha sempre ricambiata con un successo che dura ininterrotto da oltre vent’anni.
L’8 marzo 2024, in occasione dell’International Women’s Day, è uscito il suo ultimo album dal titolo evocativo The Sisterhood (La Sorellanza), che vuole essere un omaggio alle più grandi interpreti femminili della musica contemporanea, legate tra loro da un sentimento di vicinanza per scelte artistiche e lotte personali e che sono state l’ispirazione di Sarah Jane Morris lungo l’arco di tutta la sua carriera. Dalle grandi voci black del jazz americano, alle stelle del rock e del pop, cantautrici di generi musicali diversi che si sono passate il testimone da una generazione all’altra: da Bessie Smith e Billie Holiday, da Nina Simone a Miriam Makeba, da Aretha Franklin a Janis Joplin, da Rickie Lee Jones a Patti Smith, fino ad Annie Lennox e Sinead O’Connor.
Con il suo braccio destro creativo, il chitarrista Tony Rémy, Sarah ha deciso che la composizione di ciascun brano avrebbe dovuto rispecchiare la forma musicale e lo stile di ogni artista scelta, riuscendo nell’impresa di creare dieci canzoni che raccontano la storia di ognuna di queste icone della musica catturandone allo stesso tempo l’essenza musicale e lirica. Un esempio su tutti, il brano scritto per Aretha Franklin, nonché titletrack dell’album, Sisterhood. Dato che il gospel era così importante per Aretha, Sarah e Tony hanno combinato il gospel con il funk e ne è venuto fuori un pezzo incredibile.
Ciò che lega insieme questa variegata collection di brani è la magnifica voce di Sarah Jane Morris. Come scrive John Fordham nelle note di copertina, ascoltando Morris per la prima volta negli anni ’80: «Il suono di Sarah Jane cattura la cruda maestosità di leggende come Janis Joplin e Nina Simone, e la sua gamma di contralto da quattro ottave si estende da toni bassi sonori riverberanti a un bruciante falsetto pieno di sentimento».
La notorietà internazionale arriva per Sarah negli anni ’80, sull’onda di quella che fu definita la seconda “British invasion”, con band politicamente attive come The Republic e The Communards: indimenticabile la sua iconica performance nella hit Don’t leave me this way in coppia con Jimmy Somerville. Da allora ha pubblicato 15 album da solista, ottenendo consensi unanimi da parte della critica e grande successo di pubblico, per quella sua incredibile voce di contralto dalla gamma unica che si estende da toni bassi riverberanti in un falsetto bruciante e pieno di soul. Un’interprete potente, dallo stile unico, di innegabile statura.
A marzo 2026 è prevista l’uscita di The Sisterhood vol. 2 dedicato ad altre dieci straordinarie icone della musica al femminile.
venerdì 22 maggio 2026 ore 21:00
Teatro Sperimentale PESARO
opening act NATALIA ABBASCIÀ
nell’ambito del progetto di rete GLOCAL SOUND
Sarah Jane Morris voce
Tony Remy chitarra
Dave D’Andrade chitarra
Henry Thomas basso
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Torna Distinti Salumi 2026: a Cagli (PU) dal 22 al 24 maggio la migliore norcineria artigianale italiana
Un grande Mercato con espositori da tutta Italia, Laboratori del Gusto, conferenze, assaggi nei Cortili del Sale e menù a tema presso l’Osteria dell’Alleanza Slow Food
Dal 22 al 24 maggio 2026 torna a Cagli (PU) “Distinti Salumi”, la manifestazione dedicata alla norcineria artigianale italiana organizzata dalla Città di Cagli in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche. Dopo il successo della scorsa edizione, l’evento conferma il suo ruolo di riferimento per la valorizzazione dei salumi tradizionali, della biodiversità e delle aree montane.
Tra le novità di questa edizione, un ricco calendario di conferenze di approfondimento in compagnia di artigiani, allevatori ed esperti, per acquisire strumenti utili a scegliere con consapevolezza. Non mancano i momenti di degustazione: i Laboratori del Gusto, un’occasione per scoprire storie di norcini e produttrici che si impegnano a custodire mestieri antichi, tradizioni e salumi ormai quasi scomparsi; l’Osteria dell’Alleanza Slow Food, che accoglie il pubblico a pranzo e a cena con piatti della tradizione e ricette creative realizzate da cuoche e cuochi marchigiani dell’Alleanza Slow Food, e le degustazioni presso i Cortili del Sale – Palazzo Mochi Zamperoli, Cortile di Palazzo dell’Episcopio e Cortile del Comune –, che prevedono tre piattini, uno per ogni cortile, ciascuno con assaggi di diversi salumi abbinati ai vini selezionati da Slow Wine Marche. Inoltre, nella wine list dell’Osteria, nelle degustazioni e nei Laboratori del Gusto, è possibile assaggiare oltre 60 etichette provenienti da 40 cantine marchigiane.
Un fine settimana che intreccia convivialità, gusto e conoscenza, celebrando il valore del cibo buono, pulito e giusto e il lavoro delle comunità che lo rendono possibile.
Info: slowfood.it/distinti-salumi/ | IG distintisalumi_cagli
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