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Respira l’aria fresca del mare e senti il calore del sole al mattino presto mentre fai una bella sequenza di Vinyasa Yoga con l’esperta insegnante di Yoga, Annette Paulsen. Che modo meraviglioso di iniziare le giornate estive!
Originaria dall’Australia, Annette si è trasferita a Pesaro nell’anno 2017 e subito ha cominciato ad insegnare Yoga di gruppo e anche in privato.
Dal 2019 collabora con Hotel Excelsior e insegna yoga al mare ogni estate al Lido Excelsior.
Annette è un’insegnante e studente di Yoga di lunga data ed è qui per condividere con voi la profondità e la bellezza di questa pratica divina e antica.
Lo Yoga ha iniziato a permeare la sua vita durante gli anni in cui lei era una giocatrice professionista di netball in Australia ,ma è stato dieci anni dopo il suo ritiro dallo sport che ha iniziato ad abbracciare pienamente lo Yoga come contenitore spirituale della sua vita.
Alla fine del 2010, Annette ha intrapreso un percorso per diventare insegnante di Yoga, un corso di diciotto mesi, con oltre 750 ore di studi e pratiche, presso The Yoga Space, Australia.
I suoi studi sono culminati con alcune settimane di pratica di Ashtanga Yoga con Sharath Jois a Mysore, in India.
L’approccio di Annette all’insegnamento dello Yoga è profondamente radicato nel respiro, dove guida i suoi studenti attraverso una respirazione profonda, ripetitiva e consapevole, mentre fluiscono con i Vinyasa e mantengono specifiche asana. Attraverso la pratica regolare, gli studenti vengono condotti interiormente, dove il respiro diventa il ponte verso il cuore e l’anima.
Le lezioni di Yoga al Lido Excelsior si svolgono ogni martedì, giovedì e sabato mattina, sempre alle 6.45 per tutta l’estate. Per informazioni sullo Yoga al Lido Excelsior o per lezioni in privato contattare Annette via e-mail: annettedearne@gmail.com,
oppure seguila su Instagram @annette.yoga e su Facebook, Annette Yoga.
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Oggi la tecnologia è sempre più presente anche negli studi dentistici. Ne parliamo con il dott. Alessio Fratesi di Pesaro.
Quanto è cambiato il lavoro negli ultimi anni?
“Gli strumenti digitali hanno cambiato molti aspetti dell’odontoiatria. Scanner intraorali, diagnostica 3D e pianificazione digitale permettono oggi valutazioni più precise e una comunicazione più chiara con il paziente.”
La tecnologia può migliorare anche l’esperienza del paziente?
“In molti casi sì. Alcuni percorsi possono essere più semplici e personalizzati rispetto al passato. La tecnologia aiuta anche il paziente a comprendere meglio la propria situazione e le possibili soluzioni.”
Cosa resta centrale nel rapporto con il paziente?
“Il rapporto umano. Ascolto, fiducia e comunicazione restano aspetti fondamentali tanto quanto gli strumenti utilizzati.”
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